LA CASA SUL FILO

suggerimenti per un percorso di educazione antiviolenta

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Orson Welles, L’infernale Quinlan, USA 1958
Mentre si trovano in viaggio di nozze Vargas e sua moglie Susan assistono a un attentato. Vargas decide di indagare sul caso ma deve vedersela con il capitano Quinlan di tutt’altra scuola: quanto il primo è razionale e alla ricerca delle prove, tanto il secondo è istintivo e non esita a fabbricare prove come supporto alle sue intuizioni.

 

Francesco Rosi, Le mani sulla città, Italia 1963
L’impresario edile Eduardo Nottola, consigliere comunale di destra a Napoli e in lizza per diventare assessore, sogna grandiose speculazioni edilizie. Il crollo di una casa provocato dagli urti dell’adiacente suo cantiere non lo arresta: induce l’amministrazione a fare sgomberare dalle loro vecchie case le famiglie della zona in costruzione, sacrifica il figlio, cambia partito, viene eletto, e l’arcivescovo benedirà l’inizio dei lavori.

 

Elio Petri, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Italia 1970
Il capo della sezione omicidi della polizia, proprio nel giorno della sua promozione all’ufficio politico, uccide l’amante Augusta Terzi. I molti indizi che lo incriminerebbero, i testimoni che lo hanno veduto, la sua stessa confessione verranno confutati dall’intero corpo di polizia preoccupato sopra ogni cosa di continuare a giustificare il proprio potere corrotto.

 

Milos Forman, Qualcuno volò sul nido del cuculo, USA 1975
La ferrea dittatura di un’infermiera sui pazienti di un manicomio viene messa a dura prova da un nuovo arrivato che ha simulato la pazzia per evitare il carcere. Film denuncia sull’istituzione manicomio capace di creare schiavi e dittatori.

 

George Lucas, Guerre stellari, USA 1977
In una galassia remota un gruppo di ribelli, guidati dalla principessa Leila, resiste allo strapotere dell’impero Galattico cercando di mettere fuori uso la sua più terribile arma, La Morte Nera... Film decisamente manicheistico ma che traccia una utile distinzione tra potere, forza e autorevolezza.

 

Michael Radford, Orwell 1984, Regno Unito 1984
Nella società totalitaria dominata dal Grande Fratello, chi si innamora subisce il lavaggio del cervello…

 

Oliver Stone, JFK - Un caso ancora aperto, USA 1991
Jim Garrison, un procuratore distrettuale di New Orleans, indaga per proprio conto sull’omicidio di Kennedy e individua in un complotto voluto dalla CIA, le ragioni del delitto.

 

Martin Scorsese, L’età dell’innocenza, USA 1993
Dal romanzo premio Pulitzer di Edith Warthon. Intrighi e macchinazioni tra famiglie dell’alta borghesia nella New York di fine Ottocento. Uomini, ma soprattutto donne, muovono i fili delle relazioni, muovendosi con astuzia dentro i limiti sociali imposti al proprio genere.

 

Shekhar Kapur, Elizabeth, Regno Unito 1998
Regno Unito 1554: alla morte di Maria la Sanguinaria la ribelle Elisabetta, figlia di Enrico VIII e Anna Bolena, sale al trono con il nome di Elisabetta I: rinuncia all’amore per il conte di Leicester, si affida al capo della polizia segreta per imporre il suo potere assoluto e passa alla storia come la regina Vergine.

 

Adama Drabo, Il potere del pagne, Mali 1997
Un anziano del villaggio racconta la storia del popolo Dogon, e narra del tempo in cui le donne, impadronitesi della grande maschera Albarga, presero il potere relegando gli uomini a occuparsi della cucina e dei bambini. Gli esiti dell’inversione di ruoli rivelano, con raffinata ironia e autoironia le estremizzazioni cui può arrivare una gestione del potere.

 

Christian Petzold, La scelta di Barbara, Germania 2012
Estate 1980, Repubblica Democratica Tedesca. Barbara è un medico appena trasferita da Berlino in un piccolo ospedale di provincia nei pressi del mar Baltico per aver chiesto un visto per l’Ovest. Il suo fidanzato Jörg, che vive oltre la cortina di ferro, sta pianificando la sua fuga. Barbara svolge con scrupolo il suo lavoro ma si tiene a distanza dai colleghi. Il primario Andre è però interessato a lei e non solo professionalmente tanto da portarla a credere di essere una spia del regime. In questa situazione, mentre si avvicina il giorno della fuga Barbara si affeziona a una giovane perseguitata dal regime…


Britton Caillouette, Blue Heart, Bosnia-Herzegovina 2018
Nel cuore dell’Europa, precisamente nella zona dei Balcani, scorrono numerosi corsi d’acqua e grandi fiumi che rivestono un ruolo fondamentale per il mantenimento dell’equilibrio dell’ecosistema dell’intera area. I processi di sfruttamento e costruzione selvaggia delle dighe nella zona rischia di compromettere irrimediabilmente l’economia e il benessere delle abitanti e degli abitanti del cuore blu dell’Europa. Il documentario racconta le loro storie di lotta e resistenza, tra queste anche la storia delle donne di Kruščica, le attiviste che si sono battute occupando notte e giorno per quasi un anno il ponte sul fiume Kruščica per impedire la realizzazione del progetto della diga che avrebbe tolto alla loro comunità la più importante fonte di vita e di reddito.

 

Benedikt Erlingsson, La donna elettrica, Islanda/francia/Ucraina 2018
Halla è una donna single di circa cinquant'anni che dirige un piccolo coro nella verde ed educata Islanda. La sua esistenza quotidiana e insospettabile nasconde un segreto: Halla è infatti anche una coraggiosissima guerriera, una militante ambientalista, solitaria come una figura mitica, l'ecoterrorista a cui il governo e la stampa danno la caccia da mesi, per i ripetuti sabotaggi che ha compiuto contro le multinazionali siderurgiche che, con il loro potere incondizionato, stanno attentando alla sua splendida terra. Quando scopre che la sua domanda di adozione di una bambina ucraina è stata accettata, Halla capisce che dovrà cambiare vita e indirizzare la sua potenza umana verso altri obiettivi di militanza contro le tragiche conseguenze del capitalismo dilagante.